Il “Colla De Sensi” compie 25 anni

Torneo Colla-De Sensi

Quest’anno si festeggiano le nozze d’argento del Torneo Colla De Sensi di Noceto. Proprio così, sono passati ben venticinque anni da quando siamo partiti quasi in sordina, ma già con le idee chiare nella volontà di proporre un torneo di  minirugby (…allora si definiva esclusivamente così) con caratteristiche proprie e modalità innovative, in grado di rispondere alla sempre maggior richiesta di nuovi tornei, dato il continuo aumento del numero di società che promuovevano il minirugby.

L’idea ci venne in seguito all’esperienza che come Rugby Noceto facemmo girando in lungo e in largo per l’Italia coi nostri piccoli, cogliendo, in merito all’organizzazione, alla location o all’accoglienza in genere,  quanto di buono (o meno)  ci veniva offerto. La cosa determinante che tuttavia ci spinse a partire fu quanto già avevamo sotto mano, ovvero la grande disponibilità di spazi che l’area sportiva “Il Pioppo” offriva. Fin dalla prima edizione abbiamo allora sfruttato questi spazi per l’ottimizzazione del “Torneo Colla De Sensi” nei meccanismi stessi del suo svolgimento, evitando al massimo i tempi morti, consentendo nello stesso tempo alle squadre di disputare il maggior numero di partite e di concludere il tutto nelle primissime ore del pomeriggio. E queste sono le peculiarità che – dopo venticinque anni  – ancora lo caratterizzano e lo fanno apprezzare.

Un torneo che è cresciuto tantissimo grazie all’impegno di centinaia di volontari che in questi anni si sono sacrificati per settimane nell’allestimento e per un giorno vestendo il ruolo, non sempre rispondente alle proprie aspirazioni, di commissari di campo, arbitri, cucinieri/e, addetti alle classifiche ecc… Un torneo che è cresciuto nel numero dei partecipanti anche grazie anche alla disponibilità degli impianti della zona sportiva “Il Noce” messi a disposizione dalle società del calcio nocetano. Senza dimenticare l’indispensabile lavoro della gente dell’AVIS di Noceto per quanto riguarda la preparazione e la distribuzione dei pasti e della Croce Verde di Noceto per la preziosa assistenza sui campi.

A questo punto, descritte le origini e le caratteristiche, mi si chiede di aprire il cassetto dei ricordi, attraverso aneddoti o episodi accaduti al “Colla De Sensi”. I primi pensieri li riservo a Quinto Colla e Giulio De Sensi, due presidenti del Rugby Noceto che ci hanno lasciato troppo presto e che, pur nelle loro diversità, hanno contribuito a far grande il rugby nocetano. I ricordi più immediati sono per me di carattere sensoriale: i mille colori di altrettante maglie che si inseguono, si mescolano, si confondono; le urla dei giocatori in campo confuse con gli incitamenti dei genitori in tribuna; la fragranza delle salsicce che cuociono sulla griglia mescolata al sudore dei contendenti.

Poi i ricordi corrono alle migliaia di bambini o ragazzi  che ho visto darsi battaglia sui nostri campi, tutti con una gran voglia di vincere e di far vincere la squadra e con una dimostrazione di coraggio, di volontà di esprimersi, insomma…di essere. Mi chiedo allora quanti di questi hanno poi “fatto carriera” nel rugby (cosa che nel rugby in verità non si fa, ma al massimo si diventa giocatori di rugby che è già un ottimo viatico per diventare uomini); qualcuno è arrivato persino alla Nazionale? Mi perdonino gli altri, ma io ne posso citare solo due che hanno disputato diverse edizioni del “Colla De Sensi” e che hanno vestito la maglia azzurra: Tito Tebaldi e Marcello Violi, nocetani doc, a dimostrazione che il nostro torneo può anche portare fortuna.  E allora non mi resta che augurare buona fortuna a tutti coloro che, in veste di giocatori, genitori, istruttori, arbitri, volontari ecc…. parteciperanno con noi ai festeggiamenti per le nozze d’argento  del “Torneo Colla De Sensi” 2019.

 Fabrizio Furlotti