Non ha fatto in tempo a chiudersi ufficialmente la stagione sportiva 2014 – 2015, che già anche le società del rugby minore, hanno cominciato a muoversi alla ricerca del colpo grosso da inserire nel roster del prossimo settembre.

Quello che ha fatto il Rugby Noceto appartiene senz’altro ai colpi grossi, ma non si tratta di un giocatore di chiara fama, ma di un investimento sul proprio futuro e contemporaneamente di un ritorno a casa. È ufficialmente parte dello staff tecnico del Rugby Noceto, Daniele Tebaldi, classe ’61, 15 caps con la Nazionale maggiore, due Campionati del Mondo, lunga esperienza come tecnico, soprattutto di compagini giovanili e femminili, ma soprattutto NOCETANO.

A Noceto ha imparato la differenza tra un pallone rotondo e uno ovale, perché ha iniziato a giocare a rugby che il pallone ovale era appena sbarcato nel paese dei Pellerossa. Dalla società del Presidente Barocelli avrà l’incarico di Direttore Tecnico Sportivo del settore propaganda, dall’under 6 all’under 14, squadra di cui avrà anche la responsabilità di tecnico.

 «Prima di parlare dei miei incarichi da tecnico, devo assolutamente dire di essere felice di ritornare nella società che mi ha fatto scoprire il rugby, crescere come giocatore prima e come tecnico poi. Questa società è sempre stata un punto di riferimento nel panorama del rugby italiano e soprattutto per il livello giovanile. A Noceto so di ritrovare molti amici appassionati coi quali ho condiviso tanti momenti di gioia. Il mio incarico sarà, per i prossimi tre anni, di essere il riferimento tecnico per le categorie, dalla under 6 all’under 14, coordinando gli istruttori delle rispettive categorie dal punto di vista tecnico e dettando precise linee guida, intervenendo direttamente inoltre in alcune situazioni. Obiettivo è far crescere in modo omogeneo tutti ragazzi dal punto di vista tecnico, aumentare il numero di praticanti e coinvolgere in questo discorso tecnico gli istruttori del settore propaganda e minirugby, nonché gli allenatori delle squadre under 16, under 18 e serie B, coi quali avremo precisi momenti di confronto e aggiornamento».