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Under 16 femminile
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Rugby Academy Femminile: fatica e sacrificio hanno portato il secondo scudetto
La squadra femminile Under 16 dell’Academy è stata per tutto l’anno il punto di riferimento e la squadra da battere per tutte le avversarie. Piu' di mezza dozzina le convocate nelle nazionali di categoria
Non è bastato al Valsugana Padova e il Venezia costituire una mini franchigia per fermare le nostre terribili girls.
Il campionato è stato condotto dall’inizio alla fine sempre in testa, con distacchi a dir poco imbarazzanti, ma oltre al talento e la passione delle ragazze qual è stata la chiave per il successo?
Allenamenti, allenamenti, allenamenti.
La preparazione tecnica e fisica delle ragazze dell’Academy femminile è sempre stata la marcia in più; sacrifici, allenamenti con neve, pioggia e fango (anche quando qualche squadra maschile se ne stava al caldo…), ma anche una grande sintonia ed un grande gruppo, unito e compatto.
I meriti vanno sicuramente alle ragazze ma anche al coach Gioia Buratto che, oltre ad avere motivato e tenuto sempre unito il gruppo, ha sempre insegnato e preteso il tipo di gioco spumeggiante e spettacolare espresso dalle ragazze.
Due scudetti, ma non solo.
In soli due anni abbiamo portato in Nazionale maggiore Susanna Boledi (neo maggiorenne) e, se non fosse stata fermata da infortuni anche Alice Toso.
Abbiamo ben 4 ragazze nella selezione Nazionale Under 18 (Michela Sillari, Novella Russo, Lucia Tagliapietra e Arianna Valverde e solo un infortunio alla spalla ha impedito a Vanessa Gentilotti di andare anch’essa a Tirrenia) e altre 5 nella selezione Nazionale Under 16 (Federica Violi, Eugenia Martini, Lucrezia Tannoia, Alice Gardani e Sarah Traversi)
In definitiva, tra le convocate e le convocabili sono piu’ di una dozzina le ragazze che rimangono “sotto osservazione” dai tecnici della Nazionale, che attendono con pazienza che le ragazze siano maggiorenni per “testarle” in Nazionale Maggiore.
Un ottimo lavoro, ma questa è la Rugby Academy…
Ancora un “BRAVEEEE!” a michi, lucy, lucia, chicca, novi, bionda, sarah, zia, ari, imi, garda, uge, susa, toso, botti.
Non c’è due senza tre…
LE FOTO DELLA FINALE
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