Noceto, 24 Giugno 2021 – Il Rugby Noceto non si nasconde, da quel 15 Febbraio 2020 che ha segnato l’ultima vera partita giocata, l’impresa di Roma quella che con la vittoria sulla Capitolina aveva proiettato i gialloblu in vetta alla classifica e alimentato i sogni di promozione, da quel giorno la società del Don Chisciotte non si è fermata.

A discapito di un contesto storico che ha segnato lo stop di due campionati, la società di Scozzesi non si è persa d’animo e ha lavorato per gettare le basi di un progetto a lungo termine ma che possa dare risultati già dall’immediato. Progetto che prende vita ripartendo da un nuovo assetto operativo che vede Luigi Rodi nelle vesti di Direttore Sportivo coadiuvato da Luca Varriale, head coach della Serie A, come direttore tecnico a partire dall’Under16 “ci accomuna la stessa idea di rugby – spiega Rodi – per questo ci siamo messi subito sul mercato per cercare giocatori di valore e che potessero dare un qualcosa in più alla squadra nei ruoli chiave. Stiamo ancora lavorando per ultimare la rosa che, una volta completata dovrà essere in grado di soddisfare tutte le nostre aspettative.”

Con un progetto che “mira alto” ci si è concentrati sul portare a Noceto giocatori di spessore nei ruoli chiave ma, soprattutto, figure che nel Rugby Noceto hanno mosso i primi passi e si sentono a casa.

È con grande emozione, infatti, che il Rugby Noceto annuncia che Alessandro Devodier (classe 1991, seconda linea) e Filippo Ferrarini (classe 1990, terza linea) tornano a casa! Dalla prossima stagione vestiranno i colori nocetani all’ombra del Don Chisciotte.

“Per motivi personali e famigliari (ndr. è diventato papà di Tobia da nove mesi) in concomitanza con la pandemia – ci racconta Ferrarini – avevo deciso di interrompere la mia attività sportiva ora sono pronto per riprendere e non avrei mai scelto altra squadra se non il Noceto. Perché è casa mia e qua ci sono i miei amici.”

Dello stesso avviso Devodier che crede nel Noceto “mi è stato presentato un progetto valido e per il quale credo di poter dare il mio contributo. Tornare ad allenarmi sul Nando Capra è emozionante e devo dire che sono contento della mia scelta. Aver scelto di tornare a Noceto mi permette di far combaciare i miei impegni lavorativi con quelli sportivi ed era quello che stavo cercando”.

Non nasconde la soddisfazione nemmeno l’allenatore Varriale “con Filippo mi lega un’amicizia nata nei raduni nazionali di categoria e credo che la sua esperienza internazionale assieme alle qualità dimostrate da Devodier fino alla semifinali play-off con il Valorugby di poche settimane fa siano il giusto apporto ad una rosa di giocatori già di grande spessore e che non nasconde le sue ambizioni”.

Questo è solo l’inizio di un progetto che vuole tornare a portare il Rugby Noceto dove merita di stare. Con una rosa in fase di definizione ecco che si delinea il nuovo spirito della società gialloblu che fa sul serio!