conosciamo l'allenatore della nostra squadra cadetta Sabatino PacePer questa stagione è già stata presentata la collaborazione che ha visto l’unione fra il Rugby Noceto e lo Stendhal Rugby Parma per la Serie C.
Conosciamo l’allenatore della nostra squadra cadetta Sabatino Pace.

RNFC: Buongiorno Sabatino,
a Lei è stato dato l’incarico di guidare questa nuova compagine. Una investitura che premia l’impegno che lei già dalla scorsa stagione impiega con i ragazzi dello Stendhal aggregati quest’anno “all’ombra del Don Chisciotte” con il Rugby Noceto.
Un compito importante che, prima di tutto, prevede un grande lavoro di amalgama del gruppo. Come sta affrontando questa fase?
SP: Ogni cambiamento comporta un periodo di creazione e coesione del gruppo. Durante gli allenamenti oltre a lavorare su fisico atletica e nuovi schemi, per  assimilare gli schemi della prima squadra, stiamo impegnando molto tempo nell’unire questo gruppo per raggiungere buoni risultati. 

RNFC: Negli allenamento abbiamo potuto vedere che i ragazzi hanno risposto a questa avventura con grande entusiasmo e in grande numero. Diciamo (sorridendo) che il problema “panchina corta” che affligge molti suoi colleghi per Lei non esiste. Come riesce a gestire allenamenti con così tanta affluenza?
SP:  Il rugby è uno sport per tutti. E l’affluenza agli allenamenti della squadra cadetta lo dimostra. Il rugby è, però, allo stesso tempo uno sport che per le sue caratteristiche fa una selezione. Sono contento di avere tanti giocatori da poter allenare, ma il conto lo farò a fine anno. Spero di riuscire a portarli tutti con entusiasmo fino a fine stagione.

RNFC: Come per la Serie A anche la sua squadra ha iniziato gli allenamenti il 17 agosto, nelle scorse settimane avete fatto la vostra prima uscita in un allenamento controllato assieme ai  Lupi Rugby AltaValtaro. Come ha visto la squadra?
SP: La scelta di fare questo allenamento controllato con il Lupi è stata fatta permettere ai loro ragazzi di confrontarsi ed allenarsi con un gruppo numeroso. Loro non hanno “il numero” per poter iscrivere la squadra al campionato. Questo allenamento ci ha dato la possibilità di farsi conoscere e di incontrare ragazzi molto motivati che se vorranno, visto la relativa vicinanza a Noceto,  potranno essere aggregati alla squadra. L’esperienza dell’anno scorso ci ha insegnato che è sempre bene avere più ragazzi disponibili.

RNFC: In previsione dell’inizio del campionato di Serie C – Emilia Romagna, domenica 2 Ottobre in trasferta contro il Piacenza Rugby, su cosa dovrete ancora lavorare? 
SP: Dobbiamo lavorare sugli schemi, sul fisico e sui fondamentali come mischia e touche. Il Piacenza è una delle squadre più forti del campionato. Noi dobbiamo fare ancora molto lavoro.

RNFC: Ringraziandola per la sua disponibilità le chiediamo di fare ai suoi ragazzi (e farsi) un augurio per la prossima stagione.
SP: Auguro a tutti di avere la continuità che ci servirà per crescere in allenamento. Di essere corretti e onesti prima di tutto come uomini e come giocatori di mettere nel duro lavoro il rispetto per i compagni e la squadra.