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Serie A |
Vibu Noceto – Mogliano Rugby 22 – 0 (pt12 - 0) (punti 4-0)
Vibu Noceto
Magri, Garulli (35’ st Passera), Majstorovic, Damiani, Tobia, Anversa, Frati (29’ st Alfonsi) Andrews, Orlandi, Del Nevo, Boggiani, Roldan (39’ st Minari), Maio (24’ st Pozzi), Saccomani, Scarparo. (all. Filippo Frati)
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Mogliano Rugby
Dreyer, Canale, Ceccato, Simion, Del Bubba, Preo, Endrizzi (24’ st Lambrè), Biasin, Cadorin (12’ st Saviozzi), Perez Galeone, Maso, Pavanello, Nieuwoudt (48’ st Cendron), Pin, Brugnaro (24’ st Chinellato). (all. Eugenio Eugenio)
Arbitro: Pennè di Milano
Marcatori. Primo tempo: 20’ cp Anversa, 26’ cp Anversa, 32’ cp Anversa, 42’ cp Anversa.
Secondo tempo: 24’ cp Anversa, 38’ m. Scarparo t Anversa
Note. Ammoniti, secondo tempo: 6’ Anversa, 24’ Biasin
Nella partita che vale il primato il Vibu Rugby Noceto surclassa il Mogliano nel gioco e nel risultato e riconquista la vetta della classifica. Il Mogliano si presenta al Nando Capra da primo della classe, mentre per il Vibu, distanziato di tre punti e terzo in classifica, si tratta della partita che probabilmente vale un intero campionato. I ragazzi di Pippo Frati non si lasciano sfuggire l’occasione e, con una partita perfetta viste anche le condizioni del terreno di gioco reso assai pesante dalla pioggia, annichiliscono letteralmente gli avversari grazie ad una prova collettiva tutta cuore, intelligenza tattica e agonismo. Il Mogliano si fa apprezzare nei primi 15’ quando riesce a sviluppare un paio di azioni pericolose che fruttano altrettanti piazzati che Dreyer manda però fuori; poi è un monologo assoluto dei padroni di casa che al termine del primo tempo mettono già un’ipoteca sullo score con un bel 12 a 0, grazie a quattro piazzati di Anversa. Ma la vera svolta della partita è nella ripresa e il protagonista è il pacchetto di mischia gialloblu che schiaccia letteralmente gli avversari dentro i propri ventidue per oltre venti minuti nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione temporanea di Anversa, colto in una discutibile azione di antigioco. Mischie, ruck, pick and go si susseguono mettendo in continua difficoltà i veneti che non riescono a trovare il bandolo del gioco tanta è la superiorità dei padroni casa che in più di un’occasione sfiorano la segnatura pesante. Al 24’ Anversa porta a 15 punti il vantaggio con un piazzato, ma la meritatissima meta arriva solo al 38’ quando, dopo l’ennesima azione dirompente degli avanti mette in condizione Scarparo di trovarsi praticamente senza avversari davanti e segnare in mezzo ai pali. Unico neo l’infortunio a Marco Frati costretto a uscire in barella al 28’ della ripresa, di cui occorrerà valutarne la gravità. |